Nasce Proteggimi Srl: una visione che diventa impresa

Il 22 gennaio 2026 segna un passaggio importante: l’idea che ha guidato il mio lavoro per quasi sei anni assume una nuova forma. Proteggimi è ufficialmente una società.

Era il 1° aprile 2020 quando, dopo ventisette anni nelle Forze Armate, ho aperto la mia partita IVA. Pieno lockdown, casa, poche certezze. Una sola cosa era chiara: avevo già scelto un nome — Proteggimi — e avevo già definito quello che volevo proteggere. Non i dati, non le infrastrutture, non i sistemi. Volevo proteggere ciò che fa la differenza tra un’azione efficace e una reazione confusa: la nostra mente.

Quasi sei anni dopo, quella visione resta identica. Anzi, è diventata più urgente.

Il problema non è cambiato. È peggiorato.

Viviamo immersi in un sovraccarico informativo che non accenna a rallentare. Ogni giorno, professionisti che devono prendere decisioni critiche — analisti, security manager, investigatori, avvocati, giornalisti, responsabili compliance — affrontano lo stesso paradosso:

  • più dati, meno tempo per elaborarli;
  • più strumenti, più difficile scegliere quale usare;
  • più velocità richiesta, più errori possibili.

In questo scenario la risorsa più preziosa non è l’informazione. L’informazione abbonda, è ovunque, è gratuita, è spesso eccessiva. La risorsa scarsa è la capacità di trasformare informazioni in decisioni efficaci. È un’abilità cognitiva, non tecnologica. Riguarda chi decide, non gli strumenti che usa.

Cosa significa “Proteggimi”

Il nome è una scelta deliberata. Proteggimi non chiede di proteggere infrastrutture o tecnologie. Chiede di proteggere il processo decisionale dall’entropia informativa. Di difendere chi deve decidere — sotto pressione, con informazioni incomplete, in tempi ristretti — dal rischio più subdolo: reagire invece di ragionare.

Tre verbi sintetizzano la nostra filosofia operativa:

  • Proteggere — la mente dal sovraccarico, il giudizio dalla fretta, le decisioni dall’impulso.
  • Allenare — il pensiero critico, perché non si insegna a lezione: si allena affrontando problemi reali.
  • Decidere — con lucidità anche sotto pressione, trasformando il caos in azione efficace.

Tutto ciò che facciamo discende da questi tre verbi. E tutto è pensato per chi opera in contesti dove una decisione sbagliata costa cara: corporate intelligence, security, investigazioni, compliance, giornalismo investigativo.

Perché diventare Srl ora

Trasformare l’attività in società non è una formalità burocratica. È il riconoscimento che la visione è matura per crescere oltre la dimensione individuale: per accogliere collaboratori, partner strategici, clienti che richiedono interlocutori strutturati. È anche l’assunzione pubblica di una responsabilità: portare la cultura del pensiero critico applicato alle decisioni in più organizzazioni italiane ed europee, in un momento storico in cui ne abbiamo un bisogno disperato.

La data del 22 gennaio 2026 chiude un ciclo e ne apre un altro. Quasi sei anni fa ho scommesso su un’idea, da solo, in piena pandemia. Oggi quella scommessa ha un’identità giuridica e una struttura pronta a crescere — ma soprattutto ha consolidato la convinzione iniziale: in un’epoca che corre verso decisioni sempre più rapide, il valore non sta nella velocità ma nella qualità del pensiero che le precede.

Cosa cambia, cosa resta

Cambia la forma: c’è una società, un team che si amplierà, infrastrutture pensate per scalare, partnership strategiche sul tavolo.

Resta tutto il resto: la filosofia, il tono, il rifiuto della retorica del “più strumenti, più valore”, l’attenzione maniacale per chi deve decidere e per ciò che lo aiuta veramente a decidere meglio.

Continueremo a costruire pensando sempre alla stessa cosa: proteggere la qualità delle decisioni in un’epoca che premia chi reagisce velocemente più di chi pensa con lucidità. Crediamo che sia il contrario, e su questa convinzione vogliamo costruire un’impresa.

Benvenuti nella nuova fase di Proteggimi.