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Pubblicata la Strategia OSINT dell’Intelligence Community (IC) degli Stati Uniti per il periodo 2024-2026

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In un articolo del 2005, il ricercatore Vee Herrington afferma che “l’Intelligence non deve essere segreta per essere preziosa.”

A distanza di quasi vent’anni, il valore dell’Open Source Intelligence (OSINT) viene definitivamente riconosciuto dalla Strategia OSINT dell’Intelligence Community (IC) degli Stati Uniti per il periodo 2024-2026, recentemente pubblicata. Una strategia che, ne sono certo, farà scuola e contribuirà ulteriormente ad accrescere il ruolo dell’OSINT in molteplici contesti professionali.

Il documento evidenzia un cambiamento strategico e operativo nell’approccio all’OSINT. Infatti, ne viene riconosciuta la sua importanza critica ai fini della sicurezza nazionale e vengono altresì sottolineati quattro importanti concetti:

Integrazione e professionalizzazione
La Strategia OSINT enfatizza l’importanza di integrare pienamente l’OSINT nei flussi di lavoro dell’IC, assicurando che le informazioni open source possano concretamente supportare analisti e operatori Intelligence.

Innovazione tecnologica

L’avanzamento delle tecnologie, in particolare dell’Artificial Intelligence (AI) e del machine learning, offre opportunità uniche per migliorare l’acquisizione e l’analisi delle informazioni pubblicamente disponibili.

Governance e partnership

Una governance efficace e partnership forti rappresentano elementi chiave per il successo delle attività Intelligence. La collaborazione tra le Agenzie dell’IC, così come con l’industria, l’accademia e i partner internazionali, è fondamentale per sfruttare al meglio le tecnologie emergenti e le competenze nel campo dell’OSINT.

Formazione e sviluppo della forza lavoro
L’investimento nella formazione e nello sviluppo delle competenze è cruciale. È infatti indispensabile che gli operatori e gli analisti dispongano delle conoscenze e degli strumenti necessari per operare nel dinamico panorama dell’informazione open source.

L’impulso dato dall’IC all’AI all’interno della Strategia OSINT segnala una trasformazione radicale nell’analisi e nell’utilizzo delle informazioni open source. L’AI, con le sue capacità di analisi avanzate, offre una lente potentissima attraverso la quale interpretare il vasto mare di dati pubblicamente disponibili in modo più efficace ed efficiente. Tuttavia, è indubbio che l’adozione di tali tecnologie richiede una governance attenta, per assicurare che l’innovazione proceda in modo etico e responsabile, nel pieno rispetto della privacy e delle libertà civili.

L’ultimo aspetto che mi preme rilevare è quello della professionalizzazione dell’OSINT. Infatti, il documento pone in evidenza la necessità di riconoscere e sviluppare questa disciplina come un campo di competenza specializzato, con standard, pratiche e percorsi di carriera ben definiti. 

In conclusione, la Strategia OSINT dell’IC statunitense per il 2024-2026 delinea uno scenario in cui l’OSINT non rappresenta solo un complemento dell’Intelligence, bensì una delle sue componente principali.